Slitta ancora l’effettiva entrata in vigore dell’Albo dei Commissari gestito da ANAC di cui all’art. 78 del Codice. Il sistema previsto dall’art. 77 del Codice, che avrebbe dovuto divenire operativo già a partire dallo scorso 15 gennaio, non partirà con il prossimo 15 aprile 2019 (come inizialmente preventivato da ANAC nel Comunicato del 9 gennaio): il Presidente dell’Autorità ha infatti differito nuovamente l’avvio dell’utilizzo dell’Albo per la nomina dei commissari nelle procedure aggiudicate con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa di ulteriori 90 giorni, a partire dal 15 aprile 2019.

L’Albo dunque dovrebbe (ma mai come in questo caso il condizionale è d’obbligo) diventare operativo dal prossimo 15 luglio 2019.

Nel comunicato dello scorso 10 aprile 2019, con cui appunto l’Autorità ha disposto il nuovo differimento dei termini di operatività dell’Albo, contrariamente a quanto affermato nel comunico del 9 gennaio (all’interno del quale si dava atto dello scarso numero di soggetti che avevano richiesto l’iscrizione all’Albo stesso), ANAC osserva come la stessa “in attuazione della disposizione di cui all’art. 78 ha già adottato in modo completo la disciplina di riferimento, mediante l’adozione delle previste Linee guida, e ha predisposto il sistema informatico per l’iscrizione all’Albo già attivo in parte qua dal 10 settembre 2018 e per l’estrazione degli esperti da nominare nelle commissioni giudicatrici”.

Ciò che tuttavia non consente in questo momento all’Autorità di dare via libera all’utilizzo dell’Albo sono ora le voci circolanti sul contenuto del c.d. Decreto Sblocca Cantieri (vedi in merito l’articolo pubblicato su questo sito), all’intero del quale – osserva l’Autorità – “sarebbe presente la norma suggerita dall’Autorità stessa per consentire l’avvio dell’Albo dei Commissari”, circostanza che suggerisce di “attendere l’emanazione del decreto e la sua conversione in legge al fine di poter verificare le modalità con cui dovrà essere avviato il predetto Albo”.

Leggi il testo integrale del Comunicato del Presidente di ANAC del 10 aprile 2019.