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In data 3 aprile è stato pubblicato da ANAC il comunicato del Presidente datato 22 marzo 2017 recante chiarimenti sull’iscrizione all’Albo dei componenti delle commissioni giudicatrici. Un atto del quale forse non se ne sentiva l’impellente necessità, ma che tuttavia ha trovato origine (a detta dell’Autorità) dalle numerose richieste di iscrizione al predetto Albo, così come disciplinato dall’art. 78 del D.Lgs. 50/2016 e della relative Linee Guida n. 5.

Nel comunicato, pertanto, ANAC ha dovuto nuovamente ribadire come alle Linee Guida contenenti i criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni debba necessariamente seguire un Regolamento che sarà emanato dalla stessa Autorità, in assenza del quale l’entrata in vigore dell’Albo non potrà dirsi ancora effettiva. In particolare, l’atto regolamentare che ANAC dovrà adottare disciplinerà le procedure informatiche per garantire la casualità della scelta dei commissari, la corrispondenza delle professionalità richieste, la rotazione dei commissari e le modalità di comunicazione tra i soggetti coinvolti (Autorità, stazione appaltanti e commissari). Senza contare che, anche una volta emanato il Regolamento ed entrato in vigore l’Albo, vi sarà un periodo transitorio soltanto trascorso il quale il ricorso all’Albo diverrà obbligatorio.

Fino a che tutto ciò non avrà trovato compimento, varrà la disposizione transitoria di cui agli artt. 77, co. 12, e 216, co. 12, del D.Lgs. 50/2016, a mente dei quali la nomina della commissione rimarrà ancora di competenza della singola stazione appaltante, secondo le regole di organizzazione, competenza e trasparenza preventivamente individuate.

Il Presidente dell’Autorità non manca inoltre di evidenziare come l’art. 77 relativo alle commissioni giudicatrici sia tra le disposizioni oggetto di revisione da parte del Decreto Correttivo di prossima adozione (per maggiori approfondimenti sul punto vedi l’articolo dedicato), circostanza che giustifica ulteriormente l’attuale situazione di “stallo” in materia di costituzione dell’Albo di cui all’art. 78.

Leggi il testo integrale del comunicato.