Associazioni di volontariato: indicazioni dei costi della manodopera e verifica dell’anomalia dell’offerta

PREMESSA. Quello dell'indicazione dei costi della manodopera all'interno dell'offerta economica (art. 95, comma 10, del Codice) nonché della loro valutazione in sede di anomalia dell'offerta (art. 97 del Codice) resta sempre uno dei temi più "caldi" in merito ai quali la giurisprudenza amministrativa è chiamata a pronunciarsi. La questione può complicarsi ulteriormente quando i soggetti [...]

By |2019-04-14T12:41:31+00:00Aprile 14th, 2019|Giurisprudenza|0 Comments

Corrispondenza tra quote di qualificazione e quote di esecuzione: l’Adunanza Plenaria aderisce alla tesi più restrittiva

Con la sentenza n. 6/2019 dello scorso 27 marzo 2019 l'Adunanza Plenaria ha risolto una questione sulla quale si è generato negli ultimi mese un contrato giurisprudenziale (che ha portato a pronunce di segno opposto all'interno della giurisprudenza amministrativa) e che è stata sollevata dalla V Sezione del Consiglio di Stato. Il punto di diritto sul quale si [...]

By |2019-04-14T10:58:09+00:00Aprile 14th, 2019|Giurisprudenza|0 Comments

Il Consiglio di Stato traccia la linea di demarcazione tra contratto di subappalto e contratto continuativo di cooperazione

PREMESSA. L’entrata in vigore del Decreto Correttivo al Codice dei Contratti Pubblici (ormai più di un anno e mezzo fa) aveva portato in eredità – tra le molte modifiche apportate – una serie di novità relative all’art. 105 in materia di subappalto. In particolare, al comma 3 di tale disposizione, era stata inserita una nuova [...]

By |2019-02-11T13:53:19+00:00Febbraio 11th, 2019|Giurisprudenza|0 Comments

Gli avvisi di manifestazione di interesse nelle procedure negoziate: il Consiglio di Stato ne conferma la necessità

PREMESSA. Con riferimento alle procedure negoziate previste per l’affidamento di contratti sotto soglia, l’art. 36, lettere b) e c), del Codice, prevede che per le stesse le pubbliche amministrazioni coinvolgano – a seconda dell’importo e del settore di riferimento – un numero variabile di almeno 5, 10 o 15 operatori economici, i quali possono essere [...]

By |2019-02-11T07:34:41+00:00Febbraio 11th, 2019|Giurisprudenza|0 Comments

Legittima la proroga dei termini per la presentazione delle offerte in caso di malfunzionamenti della piattaforma

PREMESSA. La spinta alla (quasi) totale “telematizzazione” delle gare incentivata – a monte – dalla legislazione comunitaria e ribadita all’interno del nostro codice (e sempre più “sentita” a decorrere dallo scorso 18 ottobre 2018) comporta senz’altro un nuovo modo di ragionare per le stazioni appaltante con riferimento ad alcuni aspetti delle gare di appalto: presentazione [...]

By |2019-02-11T07:23:14+00:00Febbraio 11th, 2019|Giurisprudenza|0 Comments

La mancata suddivisione in lotti richiede una motivazione rigorosa e appropriata

PREMESSA. Il rapporto tra la suddivisione in lotti delle procedure di gara (che assurge a regola generale secondo quanto previsto dall’art. 51 del Codice dei Contratti Pubblici) e gli affidamenti di contratti di elevato valore economico risulta ormai essere da tempo un classico sul quale la giurisprudenza è stata chiamata a pronunciarsi innumerevoli volte. La linea tanto [...]

By |2019-01-21T19:21:33+00:00Gennaio 21st, 2019|Giurisprudenza|0 Comments

Il Consiglio di Stato conferma la necessità dell’indagine di mercato nelle gare esperite su Mepa

PREMESSA. Il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (molto più semplicemente “Mepa”) è uno strumento che permette alle stazioni appaltanti di acquistare in modalità telematica diverse categorie di servizi, forniture e lavori. Al di là dell’obbligatorietà del suo impiego da parte di talune tipologie di amministrazioni, il mercato elettronico non permette tuttavia di gestire in modalità [...]

By |2018-10-28T15:55:49+00:00Ottobre 28th, 2018|Giurisprudenza|0 Comments

R.d.O. sul Mepa e invito gestore uscente: deve essere garantito il criterio di rotazione

PREMESSA. Gli affidamenti dei contratti di importi inferiore alle soglie comunitarie devono essere aggiudicati, oltre che nel rispetto dei principi generali previsti dal Codice, garantendo l’applicazione del criterio di rotazione degli inviti: secondo quanto disposto da ANAC all’interno delle ultime Linee Guida n. 4, in virtù di tale criterio è di regola vietato l’invito dell’operatore [...]

By |2018-10-19T14:17:10+00:00Ottobre 19th, 2018|Giurisprudenza|0 Comments

Modificabili in sede di anomalia i costi del lavoro indicati in offerta: le indicazioni del TAR Toscana

PREMESSA. Come noto, nell’ambito dei servizi, dei lavori e delle forniture con posa in opera, il comma 10 dell’art. 95 del Codice dispone che all’interno dell’offerta debbano essere indicati obbligatoriamente, oltre ai costi per la sicurezza aziendale, anche i costi relativi alla manodopera impiegata nell’esecuzione del contratto di appalto. Tale voce di costo potrà essere [...]

By |2018-10-09T08:00:02+00:00Ottobre 9th, 2018|Giurisprudenza|0 Comments

Secondo il TAR Salerno è legittima la modifica delle quote di partecipazione interne al RTI anche in fase di aggiudicazione

PREMESSA. La partecipazione dei raggruppamenti temporanei di imprese alle procedure di gara è disciplinata dal nostro Codice dall’art. 45 (e 46 in caso di servizi di ingegneria e architettura), nonché, con riferimento ad un solo comma, dall’art. 83. In particolare, all’interno del comma 8 di tale disposizione, si precisa che in caso di RTI la [...]

By |2018-10-07T14:17:03+00:00Ottobre 7th, 2018|Giurisprudenza|0 Comments